CASA HÜRLIMANN - UNA STORIA LUINESE DI LILI E NILLA SIX
Storie di famiglia. Ecco in tre parole ciò che viene narrato nel libro di Lili Six. Proprio così: storie di famiaglia, ma soprattutto di vicende che hanno segnato un tempo nella storia, mutamenti sociali e culturali, soprattutto i cambiamenti di un territorio che potremmo definire “svizero-luinese”.
Da questo libro, infatti, “ne esce – come scrive Pierangelo Frigerio nella prefazione – ricreato nel tempo, e sempre avvolgente, il clima d’una famiglia, d’una casa, d’un paese”, dove “in felice connubio, il comune culto delle memorie familiari, proprio dei paesi transalpini, la fresca fantasia latina della scrittrice, il taglio nordico incisivo e tagliente delle immagini, fanno di questo libro una testimonianza di primo ordine su società, costume, mentalità e cultura del primo secolo XX, a Luino e non solo…”
Prima Parte
Nella prima parte del libro Lili Six e la sorella Nilla cedono il piacere di raccontare molte avventure direttamente alla zia Nini e alla nonna Dina.
Una lunga – ma mai noiosa, anzi – serie di storielle, di fine Ottocento e inizio Novecento, narrate più volte dalla zia Nini e dalla nonna Dina, che tengono inchiodata l’attenzione dell’autrice Lili e sua sorella Nilla, allora bambine, come “piante che mettono le radici”.
Sempre affrontate in chiave ironica gli aneddoti, riportati con minuziose descrizioni, riescono a catturare l’attenzione del lettore portandolo attraverso ambientazioni caratterizzate da paesini ospitali e curiosi personaggi. Una scenografia che arricchisce, di fatto, la descrizione dei componenti di una famiglia intera: da generazione in generazione; dai bisnonni ai prozii, dai cugini ai fratelli fino alle autrici, la Lilli e la Nilla.
Così ci si troverà a rivivere la belle époque, rievocata dai componenti di una famiglia che ha avuto modo di partecipare alla vita mondada di quel periodo – in quanto era in vista nella vita pubblica dell’alto Varesotto – per arrivare poi agli anni di crisi, di sacrifici e sofferenze.
Dalla storia di spedizioni in cerca di fortuna, alla conquista di mondi sconosciuti, dall’operato di un sarto a quello di un artista, dalle diligenze ai treni fino alle auto, ma senza dimenticare gli esordi del femminismo, la prima guerra mondiale e…tant’altro.
Seconda Parte
Dalle storielle alla vita, ovvero dalla prima parte del libro alla seconda, laddove la zia Nini e la nonna Dina passano di mano lo scettro di narratrici di casa Hürlimann alle due nipote, ora anziane: la Lili e la Nilla. Splendidi ricordi, alcuni molto divertenti, altri malinconici, ma sempre descritti con tanti dettagli, senza lasciare nulla al caso, come quando la Nili rivede davanti ai propri occhi scorrere i panorami incontrati lungo il tragitto Ober-Aegeri/Gottardo/Bellinzona fino a Luino, uno dei tanti viaggi in treno: «Uscendo dalla galleria ad Airolo – si legge – abbagliata dalla calda luce ticinese, esultavo e mi commuovevo sino alle lagrime. Faido… Giornico (con lo splendido San Nicolò romanico)… Bellinzona e i suoi castelli… Giubiasco… Cadenazzo…Magadino e le Bolle… Gerra… La vaporiera, con i vagoni dai brillanti sedili di legno chiaro, procedeva lentamente. Schiacciato il naso contro il vetro del finestrino, non perdevo il minimo dettaglio. Sull’altra sponda del lago con il calare della sera, una dopo l’altra s’accendevano come le stelle nel cielo le luci di Locarno, Ascona, Brissago e Cannobio. Cominciava la regione del mondo che conserva le miei radici…». Ed è proprio per mezzo di queste trasferte che il racconto narra delle differenze tra la mentalità di regioni diverse, tra il nord e il sud. E via di nuovo con un dentro e fuori da casa Hürlimann, anche chiamata la “casa grande”. Già!, un andirivieni di filastrocche, ricette, dolorosi avvenimenti, storie di malattie, convinzioni religiose, ma anche il capodanno, il mercato, le botteghe, poi ancora la seconda guerra mondiale,…: frammenti di una lunga storia tutta da leggere. E poi?, poi Casa Hürlimann farà spazio alle nuove generazioni.
Manuela Mazzi
Informazioni: «Casa Hürlimann una storia luinese» di Lili e Nilla Six, è stato pubblicato da Francesco Nastro Editore, di Germignaga, in 500 volumi, tutti firmati e numerati. Il libro è in vendita a 37.- franchi presso le seguenti librerie:alla Melisa e al Segnalibro a Lugano, alla Casagrande a Bellinzona e alla Locarnese di Locarno.
Questo articolo, rivisitato,
è già apparso sul settimanale ticinese
